I Castelli del Trentino-Alto Adige; cosa vedere

Castelli del Trentino-Alto Adige

I Castelli in Trentino-Alto Adige venivano costruiti con materiali trovati sul posto per proteggere il territorio e dopo la seconda guerra mondiale come sedi di nobile famiglie. In Trentino troviamo quasi 57 castelli infatti nessuna regione ne conta cosi tanti e non si sa ancora quale sia stato il motivo di edificazione.

I Castelli del Trentino-Alto Adige; cosa vedere 1

Castello SAINT-PIERRE

castello di Saint-PierreIl castello di Saint-Pierre, risalente all’XI secolo, sorge su un ardito sperone roccioso quasi a picco sulla strada statale per il Monte Bianco.
Castello di gnomi o fiabesco, come spesso è definito, risulta il monumento più fotografato della Valle d’Aosta, grazie soprattutto alle quattro torrette angolari che nell’800 un restauratore aggiunse al mastio, con una trovata che mal si adatta all’architettura valdostana. Ad esso si aggiunge il campanile romanico della parrocchiale sottostante, contribuendo alla creazione di un complesso di indubbio effetto scenografico.
Il castello ospita nel suo interno il Museo regionale di Scienze Naturali che presenta al visitatore l’ambiente naturale valdostano nei suoi molteplici aspetti: mineralogia e geologia, aspetti climatici e glaceologici, collezione osteologica del Parco Nazionale del Gran Paradiso (stambecchi), origini della flora, vegetazione (boschi, praterie), ricostruzione di quattro ambienti tipici con caratteristici esemplari di flora e fauna, fauna ornitologica, grandi e piccoli mammiferi, insetti e reperti di vari ordini.

Maniero SARRIOD DE LA TOUR

I Castelli del Trentino-Alto Adige; cosa vedere 2Il maniero Sarriod de la Tour, edificato da Giovanni Sarriod De La Tour, nonostante le trasformazioni subite dal XIV secolo, conserva un aspetto più unitario rispetto al vicino castello di Saint-Pierre. Sino al 1921 il castello rimase di proprietà della famiglia Sarriod.
Circondato da prati e frutteti da una parte e da uno strapiombo sulla Dora Baltea dall’altra, è delimitato da due torri cilindriche. Il salone d’onore è decorato con 180 figurine del XV secolo alquanto licenziose. La cappella possiede affreschi del ‘400 e un campaniletto. Per le sale si respira ancora l’atmosfera genuina e severa della residenza medioevale.

 

Castello REALE DI SARRE

I Castelli del Trentino-Alto Adige; cosa vedere 3Il castello di Sarrefu costruito nel 1242 dal fondatore dell’omonima casata. Ebbe diversi proprietari fino al 1700, quando il barone Ferrod lo modificò radicalmente. Fu acquistato nel 1869 da Vittorio Emanuele II, che ne fece soprelevare la torre-osservatorio e lo adibì a residenza di caccia per le sue battute nella riserva reale del Gran Paradiso. Con gusto discutibile, fece decorare il grande salone di rappresentanza con centinaia di corna delle sue vittime. Quando l’ultimo re d’Italia, Umberto II, andò esule in Portogallo, assunse il titolo di Conte di Sarre.
Dal 1989 è di proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta: ristrutturato internamente, conserva nelle sue sale arredamenti, suppellettili, immagini, ricordi dei soggiorni reali, fino alla caduta dell’antica monarchia.

Castello INTROD

I Castelli del Trentino-Alto Adige; cosa vedere 4Il castello di Introdfu costruito con pianta poligonale dal nobile Pierre Sarriod, ma la torre quadrata con ingresso soprelevato è più antica. Menzionato per la prima volta nel 1242, subì vari rifacimenti: fu parzialmente distrutto da due incendi che nel XIX secolo ne distrussero buona parte dei fabbricati, degli archivi e tutto il prezioso arredamento. Fu ricostruito nel 1910, ma il restauro ne mutò l’aspetto, rendendolo quasi circolare anzichè poligonale, e produsse l’eliminazione del segno delle trasformazioni d’uso avvenute nei secoli (es. le finestre a crociera sono dei rifacimenti). Accanto al castello si possono ammirare il granaio (secolo XV) in pietra e legno, la cascina l’Ola, un fabbricato molto antico che nei secoli passati servì da stalla e pagliaio per i signori d’Introd (oggi abitazione privata), e la piccola cappella del San Sudario ristrutturata ed utilizzata per mostre e esposizioni.

Leave a Reply

Selva di Val Gardena
Selva Val Gardena: meraviglia delle Dolomiti
TRENTINO, ALLA SCOPERTA DI TRENTO 8
TRENTINO, ALLA SCOPERTA DI TRENTO
val di non trentino
Paesaggi montani – Val di Non Trentino
Folgaria
Folgaria Trento: Altopiani del Trentino
Massiccio Sciliar -Schlern 10
Massiccio Sciliar -Schlern
Val Venosta
Val Venosta
valle Isarco
Località turisticha in valle isarco le vostre vacanze.
Catinaccio Latemar
Catinaccio, Latemar, massiccio dolomiti altoatesine
Selva di Val Gardena
Selva Val Gardena: meraviglia delle Dolomiti
5 cose da fare e vedere in Trentino 12
5 cose da fare e vedere in Trentino
Le Tre Cime di Lavaredo: cosa vedere 14
Le Tre Cime di Lavaredo: cosa vedere
I Castelli del Trentino-Alto Adige; cosa vedere 16
I Castelli del Trentino-Alto Adige; cosa vedere
Mangiare in Trentino: i migliori ristoranti e pizzerie 18
Mangiare in Trentino: i migliori ristoranti e pizzerie
Mercato libero luce e gas: quanto si può risparmiare in trentino? 20
Mercato libero luce e gas: quanto si può risparmiare in trentino?
3 IDEE PER LA PRIMAVERA IN MONTAGNA 22
3 IDEE PER LA PRIMAVERA IN MONTAGNA
LA MONTAGNA IN ESTATE 24
LA MONTAGNA IN ESTATE